Privacy Policy

Pagine

Visualizzazione post con etichetta creazionismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta creazionismo. Mostra tutti i post

09 agosto 2012

Contro Darwin ora c’è un disegno intelligente

DOCUMENTI Franca Porciani, Corriere della Sera

Crescono i finanziamenti ai pochissimi scienziati impegnati a dimostrare che l’evoluzione è un’ipotesi come un’altra

E il settimo giorno, si riposò. Seimila anni fa, in sei giorni, Dio creò il mondo, uomo compreso; poi si prese 24 ore di riposo. Così recita la tradizione biblica della cultura giudaico-cristiana. Ma nessuno (o quasi) in Europa pensa che l’uomo sia nato da un pugno di creta e la donna da una costola di Adamo, ovvero che la Genesi sia da prendere alla lettera, rappresentazione allegorica di una realtà storica. Eppure negli Stati Uniti l’ultimo sondaggio Gallup del giugno scorso rivela che il 46% degli americani crede nella creazione come origine del mondo, percentuale di poco mutata rispetto agli anni Ottanta, nonostante i progressi scientifici.

15 giugno 2012

Corea del Sud, Darwin espulso dai libri scolastici

DOCUMENTI Marco Tosatti, Vatican Insider (La Stampa)

Nella guerra tra evoluzionisti e creazionisti questi ultimi ottengono di eliminare alcuni esempi specifici

Nella guerra senza fine fra evoluzionisti e creazionisti questi ultimi hanno segnato una vittoria di prima grandezza; anche se non negli Stati Uniti, campo privilegiato dello scontro, ma in Asia. Nella Corea del Sud è stata accettata una petizione per rimuovere dai testi del liceo alcuni elementi e riferimenti di stampo evoluzionista. E’ probabilmente la prima volta che questo accade in un Paese di cultura scientifico-occidentale negli ultimi due secoli, da quando cioè la dottrina evoluzionista si è imposta, spesso in funzione antireligiosa.

17 ottobre 2007

La Scuola e il Modello americano: ministri “creati” ma poco “evoluti”

DOCUMENTI Tommaso Martini, Sindrome di Stendhal

L'opposizione all'evoluzionismo negli ultimi anni nel nostro paese.

La lotta all’evoluzionismo è stato uno degli elementi che ha caratterizzato gli anni dell’ultimo Governo di centro destra. Dalle scuole all’università, dai più prestigiosi centri di ricerca alla piazza la parola d’ordine era far fuori Darwin, bollare le sue teorie come superate e antiscientifiche. Posizioni antistoriche e anticulturali imbarazzanti in cui lo scorso governo si è mostrato più papista del papa e il Vaticano ringrazia.

Baluardo della lotta contro gorilla e scimpanzé blasfemi Alleanza nazionale che, dopo aver attaccato i libri di storia, accusa quelli di scienze per la divulgazione dell’evoluzionismo, colpevole, tra l’altro, di favorire l’egemonia della sinistra [Cfr. Darwin, l’evoluzione non piace alla destra, Il Manifesto, 19 febbraio 2003, p.15]. Un’affermazione interessante considerando che l’URSS di Stalin fu l’unico regime a vietare l’evoluzionismo (pare infatti che la Moratti si sia ispirata a Stalin nella sua riforma dei programmi scolastici) e Marx considerava Darwin colpevole di una deviazione borghese e capitalista della scienza. La “Settimana antievoluzionista” fu organizzata da AN e dall’Alleanza studentesca a Milano nel febbraio 2003, con il patrocinio e dal Comune. Il convegno ospitò interventi memorabili per dimostrare l’infondatezza scientifica dell’evoluzionismo, tra i quali spicca l’incontro conclusivo: “Evoluzionismo: una favola per le scuole” in cui si suggeriva di ispirarsi all’America, dove il creazionismo viene insegnato nelle scuole (intervento della consigliera comunale di FI Ciabò Barbara) e che è meglio rintracciare le proprie radici in Romolo e Giove piuttosto che in quelle proposte dagli evoluzionisti che strisciano per terra, in quanto vermi (dichiarazione di Flavio Nucci, allora vicepresidente della Provincia di Milano, AN).

23 aprile 2004

"Un danno per la cultura delle nuove generazioni". L'appello

DOCUMENTI la Repubblica.it

Dai nuovi programmi della Scuola media è scomparso l'insegnamento della "Teoria dell'evoluzione delle specie". L'elenco degli argomenti da trattare non comprende più "L'evoluzione della Terra", la "Comparsa della vita sulla Terra" la "Struttura, funzione ed evoluzione dei viventi" e "L'origine ed evoluzione biologica e culturale della specie umana"

I programmi pubblicati nel decreto legislativo del 19 febbraio 2004 non contengono tracce della storia evolutiva dell'uomo né del suo rapporto con le altre specie.