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Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
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20 luglio 2012

Test invalsi, Nord stacca Sud. Anche a scuola Italia divisa in due

DOCUMENTI Salvo Intravaia, la Repubblica

La relazione dei tecnici del ministero dell'Istruzione: le regioni settentrionali sopra la media, quelle meridionali sotto

IL sistema scolastico italiano non riesce a contrastare il divario nelle competenze degli alunni tra Nord e Sud. Sembra questa la conclusione più interessante del rapporto Invalsi 2012, presentato questa mattina dai tecnici del ministero dell'Istruzione. Le prove Invalsi sulle competenze in Italiano e Matematica degli alunni della scuola elementare, media e superiore, somministrate tra maggio e giugno, consegnano il solito quadro di una Italia divisa in due: le regioni settentrionali sopra la media nazionale e quelle meridionali, pur in fase di recupero, al di sotto della linea rossa.

29 giugno 2012

«Hitler? Un protettore dei diritti umani»

DOCUMENTI Paolo Lepri, Corriere della Sera

Molti non sanno la differenza tra democrazia e dittatura
Sondaggio choc nelle scuole tedesche: metà degli studenti non sa chi era il Führer e un terzo pensa fosse un democratico


BERLINO – Klaus Schroeder, il professore di scienze politiche della Freie Universität di Berlino che ha diretto la ricerca è abbastanza sconsolato: «Forse dovremmo aumentare le lezioni di storia contemporanea e diminuire lo studio delle altre epoche». Il problema, infatti, è che la metà degli studenti liceali tedeschi non sa che Hitler era un dittatore, mentre un terzo di loro pensa che abbia protetto i diritti umani. Per quattro ragazzi su dieci i concetti di democrazia e dittatura si equivalgono. «Democrazia o dittatura? E’ la stessa cosa!», è proprio il titolo dell’articolo di uno dei giornali tedeschi che ha dato notizia dei risultati dello studio, realizzato intervistando 7.400 studenti in cinque tra i maggiori Länder del Paese: Baviera, Baden-Württenberg, Nord Renania- Vestfalia, Sassonia-Anhalt e Turingia. Tre all’Ovest e due all’Est.

15 giugno 2012

Corea del Sud, Darwin espulso dai libri scolastici

DOCUMENTI Marco Tosatti, Vatican Insider (La Stampa)

Nella guerra tra evoluzionisti e creazionisti questi ultimi ottengono di eliminare alcuni esempi specifici

Nella guerra senza fine fra evoluzionisti e creazionisti questi ultimi hanno segnato una vittoria di prima grandezza; anche se non negli Stati Uniti, campo privilegiato dello scontro, ma in Asia. Nella Corea del Sud è stata accettata una petizione per rimuovere dai testi del liceo alcuni elementi e riferimenti di stampo evoluzionista. E’ probabilmente la prima volta che questo accade in un Paese di cultura scientifico-occidentale negli ultimi due secoli, da quando cioè la dottrina evoluzionista si è imposta, spesso in funzione antireligiosa.

17 ottobre 2007

La Scuola e il Modello americano: ministri “creati” ma poco “evoluti”

DOCUMENTI Tommaso Martini, Sindrome di Stendhal

L'opposizione all'evoluzionismo negli ultimi anni nel nostro paese.

La lotta all’evoluzionismo è stato uno degli elementi che ha caratterizzato gli anni dell’ultimo Governo di centro destra. Dalle scuole all’università, dai più prestigiosi centri di ricerca alla piazza la parola d’ordine era far fuori Darwin, bollare le sue teorie come superate e antiscientifiche. Posizioni antistoriche e anticulturali imbarazzanti in cui lo scorso governo si è mostrato più papista del papa e il Vaticano ringrazia.

Baluardo della lotta contro gorilla e scimpanzé blasfemi Alleanza nazionale che, dopo aver attaccato i libri di storia, accusa quelli di scienze per la divulgazione dell’evoluzionismo, colpevole, tra l’altro, di favorire l’egemonia della sinistra [Cfr. Darwin, l’evoluzione non piace alla destra, Il Manifesto, 19 febbraio 2003, p.15]. Un’affermazione interessante considerando che l’URSS di Stalin fu l’unico regime a vietare l’evoluzionismo (pare infatti che la Moratti si sia ispirata a Stalin nella sua riforma dei programmi scolastici) e Marx considerava Darwin colpevole di una deviazione borghese e capitalista della scienza. La “Settimana antievoluzionista” fu organizzata da AN e dall’Alleanza studentesca a Milano nel febbraio 2003, con il patrocinio e dal Comune. Il convegno ospitò interventi memorabili per dimostrare l’infondatezza scientifica dell’evoluzionismo, tra i quali spicca l’incontro conclusivo: “Evoluzionismo: una favola per le scuole” in cui si suggeriva di ispirarsi all’America, dove il creazionismo viene insegnato nelle scuole (intervento della consigliera comunale di FI Ciabò Barbara) e che è meglio rintracciare le proprie radici in Romolo e Giove piuttosto che in quelle proposte dagli evoluzionisti che strisciano per terra, in quanto vermi (dichiarazione di Flavio Nucci, allora vicepresidente della Provincia di Milano, AN).