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28 aprile 2008

Religion a figment of human imagination

DOCUMENTI Andy Coghlan, New Scientist

Humans alone practice religion because they're the only creatures to have evolved imagination.

That's the argument of anthropologist Maurice Bloch of the London School of Economics. Bloch challenges the popular notion that religion evolved and spread because it promoted social bonding, as has been argued by some anthropologists.

Instead, he argues that first, we had to evolve the necessary brain architecture to imagine things and beings that don't physically exist, and the possibility that people somehow live on after they've died.

26 aprile 2008

Pray-in at S.F. gas station asks God to lower prices

DOCUMENTI David R. Baker, San Francisco Chronicle

Rocky Twyman has a radical solution for surging gasoline prices: prayer.

Twyman - a community organizer, church choir director and public relations consultant from the Washington, D.C., suburbs - staged a pray-in at a San Francisco Chevron station on Friday, asking God for cheaper gas. He did the same thing in the nation's Capitol on Wednesday, with volunteers from a soup kitchen joining in. Today he will lead members of an Oakland church in prayer.

Yes, it's come to that.

"God is the only one we can turn to at this point," said Twyman, 59. "Our leaders don't seem to be able to do anything about it. The prices keep soaring and soaring."

Gas prices have been driven relentlessly higher this year by the bull market for crude oil, gasoline's main ingredient. A gallon of regular now costs $3.89, on average, in California, while the national average has hit $3.58.

13 aprile 2008

In Italy, crime pays and may get you elected

DOCUMENTI Tracy Wilkinson, Los Angeles Times

Voters' ballot choices this weekend read like a laundry list of what ails the country.

ROME – When they vote this weekend, Italians can choose among any number of convicted felons or the odd TV go-go dancer on the ballot. Not to mention the personal friends, relatives and, in one case, the physical therapist of party leaders putting together potential governments. Crime does not disqualify you from running for office in this country, nor are qualifications necessarily necessary.

Campaign season for the election of Italy's 62nd government in the last 63 years has highlighted the long line of unresolved problems undermining the country, thwarting important change and stymieing what was once a fabled icon of culture.

A beautiful, romantic country of olive-dappled landscapes and cobblestoned piazzas famed for its food, fashion and bella figura, Italy is today a land awash in corruption, economic decay, political ennui, rampant impunity and a fast-declining standard of living. Inflation is among the highest in Western Europe, growth the lowest. Record numbers of people report feeling poorer than ever.

24 febbraio 2008

Kafka è nato a Vienna? Non mi risulta

La mancanza di cultura dei nostri politici è amplificata (o nascosta: dipende dai punti di vista) dall'ancor maggiore ignoranza dei giornalisti.

Nella giornata di oggi, domenica 24 febbraio, l'agenzia ANSA lancia la seguente notizia, “Berlusconi: intesa PDL-MPA, in Sicilia corre Lombardo”, al fondo della quale si può leggere:
Al cronista che gli chiede se l'appoggio di Cuffaro a Lombardo possa creare qualche imbarazzo a livello nazionale al Pdl, Micciché risponde con una battuta ironica: “Evidentemente c'è un motivo per cui Kafka è nato a Vienna e Pirandello è nato in Sicilia”.

19 febbraio 2008

Insetti disgustosi o prelibatezze da gustare?

DOCUMENTI FAO

In un seminario si valuta il possibile contributo degli insetti alla dieta umana

Chiang Mai (Tailandia), 19 febbraio 2008 - Con oltre 1.400 specie che vengono regolarmente consumate in tutto il mondo, gli insetti offrono possibilità promettenti sia dal punto di vista commerciale che da quello nutrizionale, ha dichiarato oggi la FAO. In un seminario organizzato dall’agenzia ONU si discuterà questa settimana del potenziale per l’alimentazione umana degli insetti in Asia e nella regione del Pacifico.

Nonostante l’idea di mangiare insetti possa apparire a qualcuno inusuale, se non addirittura disgustosa, va detto che il loro consumo da parte dell’uomo è in realtà abbastanza comune in molte parti del pianeta. In ben 36 paesi africani vengono consumati almeno 527 specie diverse, lo stesso avviene in 29 paesi asiatici ed in 23 paesi nelle Americhe.

12 febbraio 2008

La classe dirigente non legge più

DOCUMENTI Cinzia Fiorti, Corriere della Sera

Aggiornarsi? Inutile. «Il segnale di un Paese disilluso verso il futuro»

Tirature 2008 è dedicato all'«Immaginario a fumetti», suggerendo involontariamente un percorso di consolatoria evasione dalle brutte notizie sulle patrie letture che giungono verso la fine dell'almanacco (a cura di Vittorio Spinazzola, edito dalla Fondazione Mondadori e il Saggiatore). È Pierfrancesco Attanasio a rivelare che la nuova classe dirigente italiana considera superfluo l'aggiornamento professionale. E chiarisce che siamo in piena tendenza al peggioramento. I dati globali: nel 2000 soltanto un occupato su quattro leggeva un libro l'anno per ragioni di lavoro, un dirigente o libero professionista o imprenditore su due e, addirittura, un ragazzo in cerca d'occupazione su dieci. Includendo quest'ultimo sconcertante dato, il nuovo millennio si apriva con soltanto sei milioni fra gli appartenenti alla popolazione attiva — impiegati e in attesa di impiego — che leggevano per aggiornarsi. Nel 2006 il loro numero è ulteriormente sceso. In cinque anni l'Italia si è ritrovata con un milione di lavoratori informati in meno: cinque milioni in tutto su 25 milioni e quattrocentomila occupati o in cerca d'occupazione.

07 febbraio 2008

Napoli meravigliosa (stralci dal 'Viaggio in Italia' di Goethe)

DOCUMENTI Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia

Johann Wolfgang Goethe soggiornò a Napoli due volte, a distanza di qualche mese, nel 1787. Le sue descrizioni dei luoghi e del popolo napoletano sono inevitabilmente intrise del sentimentalismo tipico dei viaggiatori nordici della sua epoca, ma la finezza del grande intellettuale e poeta traspare al di là dei quadri di maniera tratteggiati dalla sua penna. Ci restituisce non solo l'immagine vivida di luoghi di impareggiabile bellezza, ma, soprattutto, il carattere di un popolo: la capacità dei napoletani di usare la ricchezza dell'ambiente naturale a proprio vantaggio, senza approfittare, senza distruggere, trovando il proprio posto in un'economia fatta di scambi fittissimi, nient'affatto povera perché capace di creare un ciclo produttivo virtuoso, in cui ognuno svolge una funzione utile alla collettività e, nonostante tutto, compie bene e fino in fondo il proprio lavoro.

La Napoli che Goethe ha conosciuto ricicla tutto fino all'inverosimile e questa capacità di riciclare, che i tragici roghi di rifiuti dei giorni nostri ci dicono forse irrimediabilmente perduta, si traduce in una vera ricchezza collettiva.

Sarei felice se le pagine su Napoli scritte da Goethe potessero stimolare chi oggi vive a Napoli a riscoprire quelle virtù, in modo da poter ricostruire la città e la vita collettiva su nuove (antiche) basi e dimostrare così al mondo che Napoli può essere una fucina di felicità, di civiltà e di cultura e non solo un luogo di desolazione e di malaffare.

25 gennaio 2008

I furbetti dell'emiciclo

Un paese in ostaggio di personaggi dotati di un'etica pubblica appena un gradino più su di quella di Al Capone

E così ce l'hanno fatta. I senatori dissidenti hanno fatto cadere il governo Prodi, tra sputi, parolacce, svenimenti e tappi di champagne, a suggellare degnamente l'anima volgare di molti furbetti dell'emiciclo.

La destra festeggia scompostamente la fine dell'odiato governo Prodi, "il peggiore del dopoguerra", come tante volte è stato definito da Fini, Berlusconi e colleghi. Ma era veramente il peggiore?

Per quanto mi riguarda, da comune cittadino che non frequenta i salotti della politica e si limita a documentarsi un po', usando giornali telegiornali e Web, ho avuto un'impressione diversa. Noto per esempio che, in meno di due anni, il governo uscente è riuscito a riportare il rapporto deficit/PIL molto al di sotto dei parametri di Maastricht, con una progressione che è stata giudicata addirittura sorprendente dagli esperti di una nota agenzia internazionale di rating. Noto che il gettito fiscale è in forte aumento e l'evasione fiscale viene combattuta con più convinzione di quanto sia mai stato fatto in passato. Noto che ciò ha portato nelle casse dello Stato più soldi, tanto da far nascere il neologismo "tesoretto", per indicare un bel po' di miliardi di euro provenienti da entrate maggiori di quelle preventivate. Noto che lo Stato dispone ora nuovamente di un significativo avanzo primario - cioè il danaro che serve per pagare gli interessi sul debito pubblico ed eventualmente per ridurlo -, avanzo che il governo Berlusconi era riuscito ad azzerare completamente.

03 gennaio 2008

Di individualismo irresponsabile a lungo andare si muore

La mentalità italiana è atavicamente e disperatamente individualista e familista, soprattutto al Sud. Non deve dunque meravigliare se proprio il Sud d'Italia, e la Campania in particolare, sono diventati la prova provata che lo spietato perseguimento dell'interesse privato a danno di quello pubblico si risolve alla lunga in un disastro completo. Un disastro che coinvolge anche chi lo ha provocato e si è arricchito ai danni della collettività: ciò perché il danneggiatore, a dispetto del suo menefreghismo, fa parte anche lui della collettività.

Le foto che pubblico a corredo di questo articolo, che ho scattato io stesso girando a piedi per le strade di Caserta nel pomeriggio del primo gennaio 2008, sono la dimostrazione di un degrado inarrestabile dell'ambiente urbano, che ha molte cause particolari e un'unica causa generale: lo spietato perseguimento dell'interesse privato a danno di quello pubblico.