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Visualizzazione post con etichetta la Repubblica. Mostra tutti i post
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06 ottobre 2012

Quella libertà senza futuro che impedisce di crescere

DOCUMENTI Massimo Recalcati, la Repubblica

L'adolescenza, da sempre un'età problematica, è diventata ultimamente infininita. La colpa è soprattutto degli adulti, i padri non sanno tramontare e così uccidono i figli. Poter fare tutto, ma non avere prospettive per l'avvenire crea il disagio di oggi

UNA VOLTA gli psicoanalisti consideravano la crisi dell'adolescenza come una manifestazione psichica della tempesta puberale che trasformava il corpo infantile in quello di un giovane uomo o di una giovane donna. Era il risveglio di primavera: come abitare un nuovo corpo che non è più il corpo di un bambino ma che manifesta con forza nuove esigenze e nuovi desideri?

Oggi la forbice evolutiva distanzia sempre più pubertà e adolescenza: l'età puberale sembra imporre una nuova precocità - bambine e bambini di 10-11 anni si comportano come veri e propri adolescenti - mentre, al contrario, l'adolescenza sembra non finire mai. Questa sfasatura è però l'indice di un'altra e più profonda contraddizione che rende per certi versi insostenibile la condizione dei nostri giovani. Da una parte essi si trovano gettati con grande anticipo sulla loro età mentale in un mondo ricchissimo di informazioni, saperi, sensazioni, opportunità di incontro, ma, dall'altra parte, sono lasciati soli dagli adulti nel loro percorso di formazione.

24 agosto 2012

Atene, manifestazione degli immigrati contro l'orrore della violenza xenofoba

DOCUMENTI Ettore Livini, la Repubblica

ATENE - Nessun fiore. Zero biglietti. E le macchie di sangue già cancellate in tutta fretta dal marciapiede come si fa con tutto ciò di cui si vergogna. Il palcoscenico dell'ultimo atto della tragedia greca è qui ad Anaxagora, a due passi dal mercato vecchio di Atene. In questi 70 metri di asfalto sporco e arroventato dal sole, il vaso di Pandora della crisi ellenica ha scatenato - e poi provato subito a dimenticare - il suo figlio più odioso: il razzismo. "E' successo là, vicino a quell'angolo dove ci sono i sacchetti della pattumiera, ma io non ne so niente", mette le mani avanti Ibrahim, come dice di chiamarsi, seduto di fronte al Coinstar money transfer.

20 luglio 2012

Test invalsi, Nord stacca Sud. Anche a scuola Italia divisa in due

DOCUMENTI Salvo Intravaia, la Repubblica

La relazione dei tecnici del ministero dell'Istruzione: le regioni settentrionali sopra la media, quelle meridionali sotto

IL sistema scolastico italiano non riesce a contrastare il divario nelle competenze degli alunni tra Nord e Sud. Sembra questa la conclusione più interessante del rapporto Invalsi 2012, presentato questa mattina dai tecnici del ministero dell'Istruzione. Le prove Invalsi sulle competenze in Italiano e Matematica degli alunni della scuola elementare, media e superiore, somministrate tra maggio e giugno, consegnano il solito quadro di una Italia divisa in due: le regioni settentrionali sopra la media nazionale e quelle meridionali, pur in fase di recupero, al di sotto della linea rossa.

14 luglio 2012

Rifiuti, la lezione di Acerra in un anno differenziata al 62%

DOCUMENTI la Repubblica

Il comune premiato dal Conai per lo straordinario successo ottenuto nel giro di appena 12 mesi (+52%). Buoni acquisto per i cittadini in base al peso del materiale salvato dalla discarica

ROMA - Mentre a Roma si continuava a litigare sulla scelta di un posto per costruire la nuova discarica, lasciando languere la raccolta differenziata su percentuali di poco superiori al 20%, Acerra, comune simbolo dell'unico termovalorizzatore della Campania, metteva a segno un clamoroso record passando nel giro di appena un anno dal 10 al 62%. A certificarlo è il Conai, il Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi, che ha assegnato all'amministrazione governata dal centrosinistra il premio 'start up'.

"Si è riusciti ad aumentare del 52% la differenziata grazie a un porta a porta spinto, all'eliminazione dei cassonetti, e a un Centro raccolta tecnologico", spiega Fabio Costarella, responsabile area sud del Conai. Prima del nuovo sistema, ricorda, la raccolta veniva fatta in maniera prevalentemente stradale. Tutti i materiali (carta, vetro, plastica e metalli, organico, indifferenziato) vengono invece ritirati ora direttamente a casa.

12 luglio 2012

Il matrimonio dura quindici anni. Ci si lascia di più, si divorzia meno

DOCUMENTI la Repubblica

Ricerca 2010 su matrimoni e divorzi l'Istat: due anni fa 88.191  separazioni e 54.160 divorzi; rispetto all'anno precedente le prime hanno registrato un incremento del 2,6% e i secondi un decremento dello 0,5%. Per entrambi i fenomeni una continua crescita negli ultimi due decenni

ROMA - L'amore, come dice lo scrittore Frédéric Beigbeder, durerà anche tre anni, ma il matrimonio per finire ne impiega 15. Non è il titolo di un film ma il succo dell'ultima ricerca dell'Istat sull'argomento, condotta analizzando i dati di separazioni e divorzi in Italia del 2010. Ciò che emerge dall'indagine è che la famiglia italiana è sempre più in crisi, sia dal punto di vista emotivo che economico.

27 giugno 2012

Regressione e paura per la Tempesta perfetta

DOCUMENTI Loretta Napoleoni, la Repubblica

Dietro il fenomeno della destra c'è il ritorno ai nazionalisti come protezione dal nuovo e dal diverso. Un'involuzione che taglia tutto il Continente. Una miscela esplosiva fatta di anti-elitismo, anti-europeismo, anti-immigrazione. Gli europei hanno metabolizzato la democrazia, ma ciò non toglie che quello che è già successo possa tornare

Il sogno europeo, simbolicamente racchiuso in una monetina chiamata Euro, rischia di disintegrarsi. Il pericolo è che l'Europa Unita 'regredisca' agli stati nazione antecedenti alla caduta del Muro di Berlino: economie isolate dal filo spinato delle restrizioni monetarie; paesi etnicamente vergini e con forti culture endogene. Regredire è un verbo che ben descrive il processo d'involuzione in atto non solo a livello economico ma anche e soprattutto a livello culturale e politico. Si tratta di un fenomeno che taglia trasversalmente tutto il continente e che affonda le sue radici nel grande calderone della globalizzazione.

Ricordare e prevedere. Scimmie quasi come noi

DOCUMENTI Sara Ficocelli, la Repubblica.it

I babbuini sanno distinguere la parola scritta dal borbottìo. Gli scimpanzè ricordano le sequenze numeriche meglio di noi. I bonobo nascondono gli strumenti di lotta come le nazioni gli armamenti. Ogni anno la ricerca fa nuove scoperte sul mondo dei primati. Con un'unica certezza: prima o poi ci raggiungeranno

Gli umani sono esseri superiori. Questo, almeno, è quello che pensiamo. Difficile però fare il pieno di autostima quando scopri che un orango ha più memoria di te. O che i babbuini sanno distinguere tra parole di senso compiuto e  sconclusionate, forse anche meglio di un bambino di 4 o 5 anni.

Le scimmie sanno fare moltiplicazioni e assaporare la gratificazione di un istante più a lungo di noi. Sono capaci di fare progetti, pianificare, organizzare il quotidiano in prospettiva futura. Giocano alla guerra e fanno la pace. Mostrano empatia nei confronti dei consimili e sfruttano i punti deboli dell'altro a proprio vantaggio. Dividono ciò che hanno con gli altri membri del branco. Sono come noi, forse anche meglio. E intelligenti più di quanto pensiamo. Tanto che la scienza di questa intelligenza non smette di stupirsi. Ogni anno, ricorda Josep Call del Max Planck Institute, in Germania, gli studiosi di tutto il mondo conducono ricerche mirate e scoprono nuove capacità, doti inaspettate, sorprendenti punti di contatto con l'essere umano.

30 settembre 2009

"Critichi Berlusconi e vuoi il mio aiuto? Firma un patto di sangue elettorale"

DOCUMENTI la Repubblica

Ecco, di seguito la mail inviata da Marcello Mancini e la risposta del consigliere Patrizio Bianconi.

«Caro Patrizio, scusa se ti disturbo, ma in via Tacito l´Ama ha piazzato dei cassonetti in modo assolutamente sconcio, senza nessuna logica, seguendo probabilmente delle pressioni di qualche raccomandato. Mi fai sapere se esiste una normativa comunale in merito ed eventualmente come agire per far ripristinare un regolare ordine?»

Marcello Mancini

«Egr. Dott. Mancini, nella sua e-mail Lei mi segnala una problematica personale che esula dalle mie competenze. Sarebbe svilente se un On. si dovesse occupare di cassonetti - o monnezza, come dicono a Roma - tanto più se gli stessi si trovano dinanzi ad un´attività imprenditoriale di un privato. Con profondo rammarico noto (...) che lei non comprende il senso, né la ratio della Mia attività politica! Cercherò di essere chiaro.

22 giugno 2009

Silenzi, omissioni, mezze notizie. Il Patrizia-gate cancellato dai tg

DOCUMENTI Sebastiano Messina, la Repubblica

Dalla Rai a Mediaset: così un caso diventa "fantasma". Nelle edizioni di sabato una vera pietra tombale seppellisce l'inchiesta di Bari. Il Tg1 di Minzolini ha evitato di collegare Berlusconi alla D'Addario. Solo "feste a Palazzo Grazioli", aggiungendo: "Potrebbe trattarsi di millanterie"

È davvero possibile insabbiare uno scandalo che domina le prime pagine dei quotidiani nazionali, è al centro di un'inchiesta giudiziaria ed è finito immediatamente nei titoli della stampa internazionale? Sì, è possibile. In questa Italia dove il presidente del Consiglio ha anche l'ultima parola sulle nomine dei direttori di cinque dei sei maggiori telegiornali, ormai non c'è più bisogno di contestare i fatti, i sospetti e le accuse: basta nasconderli, e oplà, la notizia non c'è più.

23 aprile 2004

"Un danno per la cultura delle nuove generazioni". L'appello

DOCUMENTI la Repubblica.it

Dai nuovi programmi della Scuola media è scomparso l'insegnamento della "Teoria dell'evoluzione delle specie". L'elenco degli argomenti da trattare non comprende più "L'evoluzione della Terra", la "Comparsa della vita sulla Terra" la "Struttura, funzione ed evoluzione dei viventi" e "L'origine ed evoluzione biologica e culturale della specie umana"

I programmi pubblicati nel decreto legislativo del 19 febbraio 2004 non contengono tracce della storia evolutiva dell'uomo né del suo rapporto con le altre specie.